<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Collezione del Talento &#187; Messina</title>
	<atom:link href="http://www.collezionedeltalento.it/tag/messina/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.collezionedeltalento.it</link>
	<description>Collezione di incisioni e multipli d&#039;autore</description>
	<lastBuildDate>Thu, 15 Jul 2021 10:14:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>MIGNECO Giuseppe</title>
		<link>https://www.collezionedeltalento.it/migneco-giuseppe/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=migneco-giuseppe</link>
		<comments>https://www.collezionedeltalento.it/migneco-giuseppe/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Mar 2013 18:49:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Aligi Sassu]]></category>
		<category><![CDATA[Amburgo]]></category>
		<category><![CDATA[Amsterdam]]></category>
		<category><![CDATA[Arnaldo Badodi]]></category>
		<category><![CDATA[Boston]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Cassinari]]></category>
		<category><![CDATA[Corriere dei Piccoli]]></category>
		<category><![CDATA[editore Rizzoli]]></category>
		<category><![CDATA[Emilio Vedova]]></category>
		<category><![CDATA[Ennio Morlotti]]></category>
		<category><![CDATA[Giacomo Manzù]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Migneco]]></category>
		<category><![CDATA[Goteborg]]></category>
		<category><![CDATA[Italo Valenti]]></category>
		<category><![CDATA[Messina]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[movimento Corrente]]></category>
		<category><![CDATA[New York]]></category>
		<category><![CDATA[Paganin]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Piero Gauli]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele De Grada]]></category>
		<category><![CDATA[Renato Birolli]]></category>
		<category><![CDATA[Renato Guttuso]]></category>
		<category><![CDATA[Rizzoli editore]]></category>
		<category><![CDATA[Sandro Cherchi]]></category>
		<category><![CDATA[Stoccarda]]></category>
		<category><![CDATA[tour virtuale]]></category>
		<category><![CDATA[Tour virtuale opera Giuseppe Migneco]]></category>
		<category><![CDATA[XXIX Biennale d'arte di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Zurigo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.collezionedeltalento.it/?p=683</guid>
		<description><![CDATA[Clicca per iniziare il tour virtuale dell&#8217;opera di Giuseppe Migneco Giuseppe Migneco nasce a Messina nel 1908. Dopo aver fatto gli studi classici nella città natale, si trasferisce nel 1931 a Milano dove comincia a studiare medicina. Nel capoluogo lombardo comincia ad entrare nel mondo dell&#8217;arte disegnando bozzetti per il &#8220;Corriere dei piccoli&#8221; e facendo il ritoccatore per l&#8217;editore Rizzoli. Queste esperienze lo &#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.collezionedeltalento-museodigitale.com/giuseppe-migneco-biografia-ed-opere/"><strong>Clicca per iniziare il tour virtuale dell&#8217;opera di Giuseppe Migneco</strong></a></p>
<p style="text-align: justify;">Giuseppe Migneco nasce a Messina nel 1908. Dopo aver fatto gli studi classici nella città natale, si trasferisce nel 1931 a Milano dove comincia a studiare medicina. Nel capoluogo lombardo comincia ad entrare nel mondo dell&#8217;arte disegnando bozzetti per il &#8220;Corriere dei piccoli&#8221; e facendo il ritoccatore per l&#8217;editore Rizzoli. Queste esperienze lo portano ad iniziare la sua attività pittorica che lo renderà famoso, realizzando dipinti dai contenuti autobiografici. Nel 1934 avviene la svolta. Entra in contatto con Aligi Sassu, Renato Birolli, Raffaele De Grada dai quali resta incantato. Nel 1937 è tra i fondatori del movimento di &#8220;Corrente&#8221; che raggruppa artisti provenienti da diversi orizzonti culturali, con il comune obiettivo di aprirsi alla cultura moderna europea, rifiutando l&#8217;isolamento culturale imposto dal fascismo. In &#8220;Corrente&#8221; affluiscono, nel tempo, artisti con visioni dell&#8217;arte molto diverse, uniti inizialmente per respingere canoni pittorici ormai superati, che prenderanno poi strade diverse, come Arnaldo Badodi, Renato Birolli, <a href="http://www.collezionedeltalento.it/cassinari-bruno/">Bruno Cassinari</a>, Sandro Cherchi, Piero Gauli, <a href="http://www.collezionedeltalento.it/guttuso-renato/">Renato Guttuso</a>, Giacomo Manzù, <a href="http://www.collezionedeltalento.it/morlotti-ennio/">Ennio Morlotti</a>, Paganin, Aligi Sassu, Italo Valenti, e Emilio Vedova. Nel dopoguerra Migneco affina il suo gusto per il &#8220;realismo sociale&#8221; subendo l&#8217;influsso dei pittori murari messicani. Un suo ammiratore lo definì “intagliatore di legno che scolpisce col pennello”. Negli anni Cinquanta viene consacrato come uno dei più importanti maestri dell’arte italiana contemporanea. Sue personali si sono svolte in importanti gallerie nazionali ed estere: Goteborg, Boston, Parigi, Stoccarda, New York, Amsterdam, Amburgo e Zurigo. Nel 1958 partecipa alla XXIX Biennale d&#8217;arte di Venezia. I suoi colori sempre forti e vivaci che ricordano la sua Sicilia dai tratti violenti e netti, i volti duri e coraggiosi rendono le sue tele espressione della lotta esistenziale, nel continuo e profondo confronto con l&#8217;umanità e con gli eventi che la assediano, nella coscienza e nella speranza di libertà e di memoria, al di là dell&#8217;assurda solitudine dell&#8217;esistenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Muore a Milano il 28 febbraio del 1997.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.collezionedeltalento.it/migneco-giuseppe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Isgrò Emilio</title>
		<link>https://www.collezionedeltalento.it/isgro-emilio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=isgro-emilio</link>
		<comments>https://www.collezionedeltalento.it/isgro-emilio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2013 13:19:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[antologica "Emilio Isgrò 1964-2000"]]></category>
		<category><![CDATA[Arte Concettuale]]></category>
		<category><![CDATA[arte generale del segno]]></category>
		<category><![CDATA[artist and the book in twentieth-century Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Barcellona Pozzo di Gotto]]></category>
		<category><![CDATA[Biennale Internazionale d'Arte di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Cancellature di Emilio Isgrò]]></category>
		<category><![CDATA[Centro per l’Arte Contemporanea “Luigi Pecci” di Prato]]></category>
		<category><![CDATA[Chopin]]></category>
		<category><![CDATA[Collezione Peggy Guggenheim di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[di New York]]></category>
		<category><![CDATA[Dichiarazione 1]]></category>
		<category><![CDATA[Dichiaro di essere Emilio Isgrò]]></category>
		<category><![CDATA[Emilio Isgrò]]></category>
		<category><![CDATA[Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento]]></category>
		<category><![CDATA[Galleria Fonte d’Abisso di Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Gibellina]]></category>
		<category><![CDATA[I libri d’artista italiani del Novecento]]></category>
		<category><![CDATA[installazione L’ora italiana]]></category>
		<category><![CDATA[La veglia di Bach]]></category>
		<category><![CDATA[Mart di Trento e Rovereto]]></category>
		<category><![CDATA[Messina]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Museo Civico Archeologico di Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Orestea]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[Poesia Visiva]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Maria dello Spasimo]]></category>
		<category><![CDATA[Seme d’arancia]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro alla Scala]]></category>
		<category><![CDATA[Teoria della cancellatura]]></category>
		<category><![CDATA[Valle del Belice]]></category>
		<category><![CDATA[XIV Biennale d’Arte di San Paolo del Brasile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.collezionedeltalento.it/?p=639</guid>
		<description><![CDATA[Emilio Isgrò nasce a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) nel 1937. Nel 1956 si trasferisce a Milano, dove attualmente vive e lavora.  Nel 1964 realizza le prime &#8220;Cancellature&#8221;, enciclopedie e libri completamente cancellati, con i quali contribuisce alla nascita e agli sviluppi della Poesia Visiva e dell’Arte Concettuale. Nel 1966 pubblica &#8220;Dichiarazione 1&#8243; dove specifica il concetto di poesia &#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Emilio Isgrò nasce a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) nel 1937. Nel 1956 si trasferisce a Milano, dove attualmente vive e lavora.  Nel 1964 realizza le prime &#8220;Cancellature&#8221;, enciclopedie e libri completamente cancellati, con i quali contribuisce alla nascita e agli sviluppi della Poesia Visiva e dell’Arte Concettuale. Nel 1966 pubblica &#8220;Dichiarazione 1&#8243; dove specifica il concetto di poesia come “arte generale del segno”. Partecipa a ben 4 edizione della Biennale Internazionale d&#8217;Arte di Venezia e nel 1977 riceve il primo premio alla XIV Biennale d’Arte di San Paolo del Brasile. Nel 1979, alla Rotonda della Besana di Milano, presenta &#8220;Chopin&#8221;, partitura per 15 pianoforti. Nel triennio 1983-1985 dà l’avvio con la trilogia &#8220;L’Orestea&#8221; di Gibellina ai grandi spettacoli della Valle del Belice. Nel 1985 il Teatro alla Scala, a Milano, gli<br />
commissiona l’installazione multimediale &#8220;La veglia di Bach&#8221;, con allestimento presso la Chiesa di<br />
San Carpoforo. L&#8217;anno seguente presenta al Museo Civico Archeologico di Bologna l’installazione <em>L’ora italiana</em>, in memoria delle vittime della strage alla stazione ferroviaria. Nel 1990 elabora un nuovo testo teorico dal titolo &#8220;Teoria<br />
della cancellatura&#8221; per la personale alla Galleria Fonte d’Abisso di Milano. Nel 1992 partecipa alla collettiva &#8220;The artist and the book in twentieth-century Italy&#8221; organizzata dal MoMA di New York e nel 1994 a &#8220;I libri d’artista italiani del Novecento&#8221; alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia.  Nel 1998 dona al comune di Barcellona Pozzo di Gotto, una scultura dal titolo &#8220;Seme d’arancia&#8221;, al fine di richiamare l&#8217;attenzione sulla rinascita sociale ed economica dei paesi mediterranei. Nel 2001 inaugura l’antologica &#8220;Emilio Isgrò 1964-2000&#8243; nel complesso di Santa Maria dello Spasimo a<br />
Palermo. Espone anche alla Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento ed  al Mart di Trento e Rovereto. Nel 2008 il Centro per l’Arte Contemporanea “Luigi Pecci” di Prato ospita l’importante retrospettiva &#8220;Dichiaro di<br />
essere Emilio Isgrò&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre ad essere un grande artista della Poesia Visiva, Emilio Isgrò è un importante poeta, drammaturgo e regista.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.collezionedeltalento.it/isgro-emilio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
