CHIA Sandro

Alessandro Chia, noto come Sandro Chia, è nato a Firenze nel 1946. Frequenta l’Istituto d’arte e nel 1969 si laurea presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Dopo gli studi entra in contatto con le principali neoavanguardie europee e statunitensi. Effettua diversi viaggi, in India, Turchia, per poi stabilirsi, nel 1970 a Roma per circa dieci anni. Sul finire degli anni Settanta, dopo varie esperienze di viaggio in Asia ed Europa, egli si convertirà al figurativismo e si inserirà naturalmente e automaticamente alla Transavanguardia. Successivamente si sposta a New York, ove vi rimane per oltre un ventennio. Tra le sue mostre personali più importanti si ricordano quelle presso: il Stedelijk Museum di Amsterdam (1983); il Metropolitan Museum di New York (1984); la National Galerie di Berlino (1984, 1992); il Museum of Modern Art di Parigi (1984);  il Museums di Dusseldorf (1984); il Palazzo Medici Riccardi a Firenze(1991); il Museums di Karlsruhe (1992); il Palm Springs (1993); la Villa Medici a Roma(1995); il Palazzo Reale a Milano (1997); il Boca Raton Museum of Art in Florida  (1997); la Galleria Civica di Siena (1997); la Galleria Civica di Trento (2000); il Museo d’Arte di Ravenna (2000); il Palazzo Pitti ed il Museo Archeologico Nazionale di Firenze(2002). Le più recenti sono le personali presso il Duomo di St. Agostino a Pietrasanta (2005) alla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma (GNAM) (2010). Ha partecipato anche a diverse edizioni della Biennale di Venezia.

È stato uno dei più importanti esponenti del movimento della Transavanguardia italiana (movimento noto in Europa anche con il nome di Neo-espressionismo), assieme a Francesco Clemente, Mimmo Paladino, Nicola De Maria ed Enzo Cucchi. Il movimento, che è stato fondato dal critico Achille Bonito Oliva, ha avuto il suo maggiore successo negli anni ottanta, per poi declinare progressivamente. si trasferisce a Roma per un decennio e poi a New York per circa un ventennio.

 Attualmente vive e lavora tra New York e Montalcino presso Siena.

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