<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Collezione del Talento &#187; Quadriennale di Roma</title>
	<atom:link href="http://www.collezionedeltalento.it/tag/quadriennale-di-roma/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.collezionedeltalento.it</link>
	<description>Collezione di incisioni e multipli d&#039;autore</description>
	<lastBuildDate>Thu, 15 Jul 2021 10:14:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>LICATA Riccardo</title>
		<link>https://www.collezionedeltalento.it/licata-riccardo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=licata-riccardo</link>
		<comments>https://www.collezionedeltalento.it/licata-riccardo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Mar 2013 18:26:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Accademia di Belle Arti di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandria]]></category>
		<category><![CDATA[Biblioteca Nazionale Marciana]]></category>
		<category><![CDATA[Biennale Internazionale d'Arte di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[cattedra di mosaico]]></category>
		<category><![CDATA[Emilio Vedova]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio Turcato]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Santomaso]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Viani]]></category>
		<category><![CDATA[Lucio Fontana]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[mosaico]]></category>
		<category><![CDATA[Mulhouse]]></category>
		<category><![CDATA[Musei d'Arte Moderna]]></category>
		<category><![CDATA[Museo Nazionale di Palazzo Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[New York]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Quadriennale di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Renato Birolli]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[San Paulo del Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura grafico-pittorica di Riccardo Licata]]></category>
		<category><![CDATA[Stoccarda]]></category>
		<category><![CDATA[Stoccolma]]></category>
		<category><![CDATA[teatro Goldoni]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<category><![CDATA[tour virtuale]]></category>
		<category><![CDATA[tour virtuale opera Riccardo Licata]]></category>
		<category><![CDATA[triennale di Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Varsavia]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Vienna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.collezionedeltalento.it/?p=675</guid>
		<description><![CDATA[Clicca qui per iniziare il tour virtuale dell&#8217;opera di Riccardo Licata Riccardo Licata nasce a Torino, il 20 dicembre del 1929. Tra il 1935 ed il 1945 vive a Roma con la sua famiglia e successivamente si trasferisce a Venezia, dove comincia a frequentare il  Liceo Artistico. Studia la cultura della Bauhaus e inizia a cimentarsi con &#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.collezionedeltalento-museodigitale.com/riccardo-licata-biografia-ed-opere/"><strong>Clicca qui per iniziare il tour virtuale dell&#8217;opera di Riccardo Licata</strong></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Riccardo Licata nasce a Torino, il 20 dicembre del 1929. Tra il 1935 ed il 1945 vive a Roma con la sua famiglia e successivamente si trasferisce a Venezia, dove comincia a frequentare il  Liceo Artistico. Studia la cultura della Bauhaus e inizia a cimentarsi con il mosaico. Conosce gli artisti Giuseppe Santomaso, Emilio Vedova, Lorenzo Viani, <a href="http://www.collezionedeltalento.it/turcato-giulio/">Giulio Turcato</a> e Renato Birolli. Nel 1949 con altri giovani costituisce un gruppo di tendenza astratta. Nel 1950 s’iscrive all’Accademia di Belle Arti di Venezia e due anni più tardi partecipa con un grande mosaico alla Biennale di Venezia e, nel 1953, alla Triennale di Milano.</p>
<p style="text-align: justify;">Conosce Gino Severini e diventa suo assistente alla cattedra di mosaico. Comincia a vivere tra Parigi e Venezia, frequentando gli studi di vari artisti. Diventa docente di mosaico all’Accademia di Belle Arti di Parigi e, dal 1970, insegna tecniche dell’incisione a Venezia. Nel 1963 vince il premio Michetti. Partecipa alle Biennali di Venezia del 1964, 1970 e 1972, alla Quadriennale di Roma, alle Biennali di Parigi, San Paolo e Alessandria d&#8217;Egitto.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo periodo sviluppa e definisce quello che poi diventerà il suo linguaggio artistico, una specie di alfabeto composto da simboli e tratti grafici, che saranno i &#8220;soggetti&#8221; di moltissime sue opere, specialmente gli oli su tela, nelle tecniche miste, e nelle serigrafie a tiratura limitata. Questi tratti  Licata stesso li definisce lettere immaginarie, una &#8220;scrittura grafico-pittorica&#8221; che trae ispirazione dal linguaggio musicale.</p>
<p style="text-align: justify;">Suoi grandi mosaici sono installati in spazi pubblici di città italiane e francesi quali Genova (Palazzo dei lavori pubblici), Bourgoin-Jallieu, Sault-lès-Rethel, Lilla (Università),Perpignano, Monza (largo di via Italia), Reggio Emilia (Camera del Lavoro), ecc. Si è occupato anche di scenografie teatrali (<em>Medea</em> di Euripide, nel 1978 a Treviso, Teatro Comunale) e di balletto (<em>Ichspaltung</em> di Giuseppe Marotta nel 1980 a Venezia, Teatro Goldoni).</p>
<p style="text-align: justify;">Anche moltissime sue opere si trovano presso Musei d&#8217;Arte Moderna di Venezia, Milano, Mulhouse, Alessandria, Roma, Torino, Varsavia, San Paulo del Brasile, Vienna, New York, Stoccolma, Firenze, Stoccarda, ecc.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra Venezia e Roma, in importanti luoghi come La Biblioteca Nazionale Marciana ed il Museo Nazionale di Palazzo Venezia, sono state ospitate importantissime mostre del maestro, esaltando ciò che è stata la sua ricca ed originale produzione artistica. Proprio la mostra &#8220;Riccardo Licata e le stagioni dello spazialismo a Venezia&#8221; ha proposto una rassegna delle opere di Licata tra gli anni 50 e 60, confrontandole con quelle di altri artisti contemporanei aderenti alla corrente spazialista, di cui fu il fondatore Lucio Fontana.</p>
<p style="text-align: justify;">Sempre nell&#8217;anno 2009, la città di Venezia, per celebrare gli 80 anni del pittore e mosaicista, ospita nel prestigioso Palazzo Ducale una grande mostra di mosaici e vetri. Nello stesso anno Venezia ospita inoltre, presso la sede espositiva della ex Chiesa di Santa Marta, &#8220;Porto D&#8217;Arti&#8221; evento collaterale alla 53esima Biennale d&#8217;arte (progetto che figurerà nel Catalogo generale della stessa Biennale e in tutte le comunicazioni dell&#8217;Ente) in cui il maestro, che già annovera ben 8 presenze alla Biennale Veneziana, espone unitamente ad altri 7 artisti italiani di fama internazionale, tra i migliori esempi italiani nell&#8217;ambito delle arti visive.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.collezionedeltalento.it/licata-riccardo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>BODINI Floriano</title>
		<link>https://www.collezionedeltalento.it/bodini-floriano/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bodini-floriano</link>
		<comments>https://www.collezionedeltalento.it/bodini-floriano/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Sep 2012 14:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Accademia di Brera]]></category>
		<category><![CDATA[Accademia di Carrara]]></category>
		<category><![CDATA[Accademia di San Luca]]></category>
		<category><![CDATA[Altare Maggiore del Santuario" dell'Addolorata di Rho]]></category>
		<category><![CDATA[Amburgo]]></category>
		<category><![CDATA[Anversa]]></category>
		<category><![CDATA[Basilca di San Pietro in Vaticano]]></category>
		<category><![CDATA[Berlino]]></category>
		<category><![CDATA[Biennale Internazionale d'Arte di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Bonn]]></category>
		<category><![CDATA[Buenos Aires]]></category>
		<category><![CDATA[Carrara]]></category>
		<category><![CDATA[Colonia]]></category>
		<category><![CDATA[complesso dell'Altare Maggiore del Santuario della Santa Casa di Loreto]]></category>
		<category><![CDATA[Duomo di Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Duomo di Varese]]></category>
		<category><![CDATA[Floriano Bodini]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Messina]]></category>
		<category><![CDATA[Galleria Gian Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Guerreschi]]></category>
		<category><![CDATA[Hannover]]></category>
		<category><![CDATA[I sette di Gottinga]]></category>
		<category><![CDATA[Lisbona]]></category>
		<category><![CDATA[Madrid]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Monumento ai caduti del lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Musei Vaticani]]></category>
		<category><![CDATA[Museo Civico Floriano Bodini]]></category>
		<category><![CDATA[New York]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo VI]]></category>
		<category><![CDATA[Pittsburgh]]></category>
		<category><![CDATA[Porta bronzea per il Laterano]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Bolaffi]]></category>
		<category><![CDATA[Premio per la Scultura Michelangelo Buonarroti]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Presidente della Repubblica per la Scultura]]></category>
		<category><![CDATA[Quadriennale di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Ritratto di un Papa]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[statua di Santa Brigida di Svezia]]></category>
		<category><![CDATA[Volo di colombe]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.collezionedeltalento.it/?p=535</guid>
		<description><![CDATA[Floriano Bodini nasce nel 1933 a Gemonio, in provincia di Varese. Qualche anno più tardi la sua famiglia si trasferisce a Milano dove frequenta il liceo artistico. All&#8217;Accademia di Brera consce il suo maestro Francesco Messina, dal quale nasce un rapporto di stima ed amicizia reciproca. Un&#8217;altra figura molto importante per la formazione di Bodini &#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" align="left">Floriano Bodini nasce nel 1933 a Gemonio, in provincia di Varese. Qualche anno più tardi la sua famiglia si trasferisce a Milano dove frequenta il liceo artistico. All&#8217;Accademia di Brera consce il suo maestro <a href="http://www.collezionedeltalento.it/messina-francesco/">Francesco Messina</a>, dal quale nasce un rapporto di stima ed amicizia reciproca. Un&#8217;altra figura molto importante per la formazione di Bodini è quella di Giuseppe Guerreschi, il quale presenta la sua prima mostra personale del 1958 a Gallarate. Negli anni seguenti la Galleria Gian Ferrari, a Milano, effettua una mostra all&#8217;opera &#8220;Ritratto di un Papa&#8221;, attualmente conservata nei Musei Vaticani. Floriano Bodini s&#8217;impegna fortemente nell&#8217;insegnamento: prima insegnante presso il Liceo Artistico, poi titolare della cattedra di Tecnologia del marmo all&#8217;Accademia di Brera e nel 1978 docente della cattedra di scultura all&#8217;Accademia di Carrara, diventando in seguito Direttore fino al 1987 e Presidente sino al 1991.</p>
<p style="text-align: justify;" align="left">A partire dal 1970, Bodini inizia ad utilizzare il marmo, materiale sempre più usato nel suo lavoro, soprattutto per le opere monumentali. Realizza in marmo il monumento a Virgilio, per la città di Brindisi, nel 1985; la &#8220;Fonte di Sant&#8217;Agostino&#8221;, per Casciago (Varese), nel 1986; &#8220;Paolo VI&#8221; per il Duomo di Milano, nel 1989; il ritratto del &#8220;Cardinal Ferrari&#8221; per il Duomo di Parma, 1994;:l&#8217;altare maggiore del Duomo di Varese, 1991; il complesso dell&#8217;Altare Maggiore del Santuario della Santa Casa di Loreto, 1994; il &#8220;Monumento ai caduti del lavoro&#8221; per la città di Carrara, 1995; l&#8217;Altare Maggiore del Santuario&#8221; dell&#8217;Addolorata di Rho, 1995; l&#8217;Altare, l&#8217;Ambone e la sede delle Grotte Vaticane, 1999; la statua di &#8220;Santa Brigida di Svezia&#8221; per la Basilca di San Pietro in Vaticano; la Porta bronzea per il Laterano, 2000.</p>
<p style="text-align: justify;" align="left">In bronzo realizza il &#8220;Monumento a Paolo VI&#8221; per il sacro Monte di Varese, 1986; il &#8220;Volo di colombe&#8221; nel 1997 per la nuova sede AGIP di San Donato Milanese; il monumento a &#8220;I sette di Gottinga&#8221; per la città di Hannover, 1998; il monumento &#8220;A Stradivari&#8221; per la città di Cremona, 1999, oltre a numerose sculture conservate nei musei italiani e internazionali.</p>
<p style="text-align: justify;" align="left">Partecipa ad innumerevoli mostre pubbliche in città come Milano, Roma, New York, Pittsburgh, Amburgo, Lisbona, Madrid, Colonia, Hannover, Buenos Aires, Berlino, Bonn, Anversa. Partecipa anche alla nona e decima edizione della Quadriennale di Roma e sia nel 1962 che nel 1982 espone alla Biennale Internazionale d&#8217;Arte di Venezia.</p>
<p style="text-align: justify;" align="left">E&#8217; insignito nel 1977 del Premio Presidente della Repubblica per la Scultura dall&#8217;Accademia di San Luca. Nel 1979 gli viene conferito il Premio Bolaffi. Nel 1997 gli è attribuito il Premio per la Scultura Michelangelo Buonarroti; nel 1998 la città di Suzzara, in occasione del II Premio &#8220;Dino Villani&#8221; gli dedica il premio alla carriera. Nello stesso anno è Maestro del Palio della città di Asti. L&#8217;8 maggio del 1999 viene inaugurato il Museo Civico Floriano Bodini a Gemonio.</p>
<p style="text-align: justify;" align="left">Muore a Milano il 2 Luglio 2005</p>
<p style="text-align: justify;" align="left">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.collezionedeltalento.it/bodini-floriano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ATTARDI UGO</title>
		<link>https://www.collezionedeltalento.it/attardi-ugo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=attardi-ugo</link>
		<comments>https://www.collezionedeltalento.it/attardi-ugo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 May 2012 14:48:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Accademia di Belle Arti]]></category>
		<category><![CDATA[Achille Perilli]]></category>
		<category><![CDATA[Addio Che Guevara]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Sanfilippo]]></category>
		<category><![CDATA[Biennale di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Carla Accardi]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Azeglio Ciampi]]></category>
		<category><![CDATA[Enea]]></category>
		<category><![CDATA[Forma 1]]></category>
		<category><![CDATA[Galleria 32]]></category>
		<category><![CDATA[Galleria La Nuova Pesa]]></category>
		<category><![CDATA[Galleria Narciso]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio Turcato]]></category>
		<category><![CDATA[Il Vascello della Rivoluzione]]></category>
		<category><![CDATA[Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[L'Erede Selvaggio]]></category>
		<category><![CDATA[La Maga]]></category>
		<category><![CDATA[liceo artistico]]></category>
		<category><![CDATA[Malta]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Mino Guerrini]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Comunista Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Piero Dorazio]]></category>
		<category><![CDATA[Pietro Consagra]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Viareggio]]></category>
		<category><![CDATA[presa della Bastiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Presidente della Repubblica Grande Ufficiale della Repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Quadriennale di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Sori]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Ugo Attardi]]></category>
		<category><![CDATA[Valletta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.collezionedeltalento.it/?p=337</guid>
		<description><![CDATA[Ugo Attardi nasce il 12 marzo nel 1923 a Sori, in provincia di Genova. L&#8217;anno successivo la sua famiglia si trasferisce a Palermo, e fin da giovane, Attardi si appassiona alla pittura. Frequenta il liceo artistico di Palermo ed in seguito si iscrive alla Facoltà di Architettura, che però dovette abbandonare a causa della guerra. &#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ugo Attardi nasce il 12 marzo nel 1923 a Sori, in provincia di Genova. L&#8217;anno successivo la sua famiglia si trasferisce a Palermo, e fin da giovane, Attardi si appassiona alla pittura. Frequenta il liceo artistico di Palermo ed in seguito si iscrive alla Facoltà di Architettura, che però dovette abbandonare a causa della guerra. Nel 1945 si trasferisce, su consiglio dell&#8217;amico-collega <a href="http://www.collezionedeltalento.it/consagra-pietro/">Pietro Consagra</a>, a Roma, dove ha inizio la sua carriera artistica. Qualche anno più tardi dà vita al movimento &#8220;Forma 1&#8243; insieme ad altri giovani artisti, quali <a href="http://www.collezionedeltalento.it/accardi-carla/">Carla Accardi</a>, <a href="http://www.collezionedeltalento.it/consagra-pietro/">Pietro Consagra</a>, <a href="http://www.collezionedeltalento.it/dorazio-piero/">Piero Dorazio</a>, Mino Guerrini, <a href="http://www.collezionedeltalento.it/perilli-achille/">Achille Perilli</a>, Antonio Sanfilippo e <a href="http://www.collezionedeltalento.it/turcato-giulio/">Giulio Turcato</a>. Il 30 settembre del 1948 si sposa a Palermo con Elena Giaconia, colei che sarà la modella di moltissime sue opere. Intorno agli anni &#8217;50 orienta la sua arte verso l&#8217;espressionismo, ispirandosi ad artisti quali Francis Bacon e George Grosz, affiancando alla propria attività di artista l&#8217;impegno politico all&#8217;interno del Partito Comunista Italiano. L&#8217;esigenza di sperimentare un rapporto nuovo e visionario con la realtà, lo porta ad allontanarsi dall&#8217;astrattismo, per studiare una propria forma di espressionismo. Nel 1967 inizia la sua attività di scultore e dopo 3 anni termina il suo romanzo  &#8221;L&#8217;Erede Selvaggio&#8221; con il quale vince il Premio Viareggio per la narrativa. Moltissime sono le sue esposizioni e partecipazioni, tra le quali si ricordano:  la V, VII, IX, XI Quadriennale di Roma, la XXVI e XXVII Biennale di Venezia, due esposizioni alla Galleria La Nuova Pesa di Roma (rispettivamente nel 1960 e nel 1965), alla Galleria 32 di Milano, alla Galleria Narciso di Torino e moltissime altre. Tra le sue sculture, di notevole importanza sono: il bassorilievo &#8220;Addio Che Guevara&#8221; del 1968, il gruppo &#8220;Il Vascello della Rivoluzione&#8221;, omaggio del Governo Italiano allo Stato Francese in occasione del bicentenario della presa della Bastiglia, l&#8217;Enea, donato a Malta e collocato all&#8217;entrata del porto della Valletta ed i bronzi sensuali ed ambigui, tra i quali &#8220;La Maga&#8221;.</p>
<p>Nel 2006 il Presidente della Repubblica Italiana, Carlo Azeglio Ciampi, lo nomina Grande Ufficiale della Repubblica per i meriti artistici, in quanto è riuscito, con le sue opere, a divulgare le meraviglie dell&#8217;Italia in tutto il mondo. Si spegne in quello stesso anno a Roma, precisamente il 20 luglio, e la città lo volle salutare e ringraziare con una cerimonia pubblica, alla presenza di autorità politiche ed artistiche.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.collezionedeltalento.it/attardi-ugo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MINGUZZI Luciano</title>
		<link>https://www.collezionedeltalento.it/minguzzi-luciano/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=minguzzi-luciano</link>
		<comments>https://www.collezionedeltalento.it/minguzzi-luciano/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 May 2012 15:19:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Basilica di San PIetro]]></category>
		<category><![CDATA[Benito Mussolini]]></category>
		<category><![CDATA[Biennale di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Cubismo]]></category>
		<category><![CDATA[Duomo di Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Espressionismo]]></category>
		<category><![CDATA[Gran premio della Scultura]]></category>
		<category><![CDATA[Londra]]></category>
		<category><![CDATA[Luciano Minguzzi]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Porta Lame]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Aggiunto per la Scultura]]></category>
		<category><![CDATA[Quadriennale di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Quinta Porta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.collezionedeltalento.it/?p=243</guid>
		<description><![CDATA[Luciano Minguzzi nasce a Bologna nel 1911. Si appassiona all&#8217;arte grazie al padre scultore. Da giovane frequenta l&#8217;Accademia di Bologna e grazie ad una borsa di studio, soggiorna a Parigi ed a Londra. Le sue attività pubbliche iniziano nel 1933. E 10 anni dopo ottiene il suo primo premio alla Quadriennale di Roma. Seguono i &#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Luciano Minguzzi nasce a Bologna nel 1911. Si appassiona all&#8217;arte grazie al padre scultore. Da giovane frequenta l&#8217;Accademia di Bologna e grazie ad una borsa di studio, soggiorna a Parigi ed a Londra.<br />
Le sue attività pubbliche iniziano nel 1933. E 10 anni dopo ottiene il suo primo premio alla Quadriennale di Roma. Seguono i premi dell&#8217;Angelicum del 1946 e nel 1950 ottiene il Gran Premio della Scultura alla 25° Biennale di Venezia grazie ad un gruppo di opere tra le quali un  Gallo, soggetto ricorrente delle sue opere.<br />
Nel dopoguerra realizza per la sua città natale il monumento ai partigiani, composto da due figure umane, un uomo ed una donna. L&#8217;opera, collocata presso Porta Lame, teatro di battaglia tra nazisti e partigiani nel 1944, è stata forgiata con il bronzo fuso dalla statua equestre di Benito Mussolini che si trovava all&#8217;interno dell&#8217;attuale Stadio &#8220;Renato Dall&#8217;Ara&#8221;.<br />
Vince il concorso, bandito nel 1950, per la &#8220;Quinta Porta&#8221; del Duomo di Milano, inaugurata nel 1965. Nel 1952 partecipa con una personale alla Biennale di Venezia e la giuria internazionale gli assegna un Premio Aggiunto per la Scultura. In questi anni scolpisce opere quali: l&#8217;Acrobata, il Contorsionista, le Due figure, la Donna che salta la corda e il Cane tra le canne.<br />
Nel 1970 gli viene conferito l’incarico per la realizzazione della &#8220;Porta del bene e del male&#8221; della Basilica di San Pietro in Vaticano: vi lavorerà con vigore e passione per sette anni.<br />
La sua scultura è stata, sin dall&#8217;inizio, carica di capacità espressive e di possibilità narrative. Influssi di cultura antica e moderna, si aggiungono al realismo, contemperando tendenze proprie dell&#8217;espressionismo e del cubismo.<br />
Muore a Milano il 30 maggio del 2004.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.collezionedeltalento.it/minguzzi-luciano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TURCATO Giulio</title>
		<link>https://www.collezionedeltalento.it/turcato-giulio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=turcato-giulio</link>
		<comments>https://www.collezionedeltalento.it/turcato-giulio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 May 2012 14:09:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Afro Basaldella]]></category>
		<category><![CDATA[alla Biennale di San Paolo]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Corpora]]></category>
		<category><![CDATA[Biennale di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Documenta di Kassel]]></category>
		<category><![CDATA[Emilio Vedova]]></category>
		<category><![CDATA[Fronte nuovo delle arti]]></category>
		<category><![CDATA[Galleria dello Zodiaco]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio Turcato]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Santomaso]]></category>
		<category><![CDATA[Gnam di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[gommapiuma]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo degli Otto]]></category>
		<category><![CDATA[manifesto Forma 1]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[Mattia Moreni]]></category>
		<category><![CDATA[MoMa di New York]]></category>
		<category><![CDATA[monocromo]]></category>
		<category><![CDATA[Musée de l'Athenée di Ginevra]]></category>
		<category><![CDATA[Pac di Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Philadelphia Museum of Art]]></category>
		<category><![CDATA[Piero Dorazio]]></category>
		<category><![CDATA[Premio della Presidenza del Consiglio]]></category>
		<category><![CDATA[Quadriennale di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Renato Guttuso]]></category>
		<category><![CDATA[Reticolo]]></category>
		<category><![CDATA[Staatsgalerie Moderner Kunst di Monaco]]></category>
		<category><![CDATA[Superfici lunari]]></category>
		<category><![CDATA[Toti Scialoja]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.collezionedeltalento.it/?p=222</guid>
		<description><![CDATA[Giulio Turcato nasce a Mantova nel 1912. Frequenta il liceo artistico e la scuola di nudo artistico a Venezia. Nel 1942 espone la sua prima opera, Maternità, alla Biennale di Venezia: essa è la prima di 15 partecipazioni alla Biennale e nel 1958 vince il Premio Nazionale. Nel 1943  inizia a frequentare, a Roma, la trattoria Fratelli Menghi, punto d’incontro &#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Giulio Turcato nasce a Mantova nel 1912. Frequenta il liceo artistico e la scuola di nudo artistico a Venezia. Nel 1942 espone la sua prima opera, <em>Maternità</em>, alla Biennale di Venezia: essa è la prima di 15 partecipazioni alla Biennale e nel 1958 vince il Premio Nazionale. Nel 1943  inizia a frequentare, a Roma, la trattoria Fratelli Menghi, punto d’incontro per registi, sceneggiatori, poeti e pittori come <a href="http://www.collezionedeltalento.it/guttuso-renato/">Renato Guttuso</a>, Antonio Corpora, <a href="http://www.collezionedeltalento.it/dorazio-piero/">Piero Dorazio</a>. Assieme ad Emilio Vedova e Toti Scialoja, espone alla Galleria dello Zodiaco e alla Quadriennale di Roma.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 1947 firma il manifesto &#8220;Forma 1&#8243;, aderisce al gruppo del &#8220;Fronte nuovo delle arti&#8221;. Successivamente a causa di diverbi riguardanti lo stile e gli impegni politici che il gruppo richiedeva,  Turcato se ne distacca per aderire nel 1952 al cosiddetto &#8220;<em>Gruppo degli Otto&#8221;</em>, insieme ad alcuni dei più noti esponenti dell&#8217;astrattismo informale italiano come Afro Basaldella,  Antonio Corpora, Giuseppe Santomaso,  Emilio Vedova, Mattia Moreni.</p>
<p style="text-align: justify;">Intanto il suo astrattismo stava ormai trovando una dimensione unica ed originale, in quanto &#8220;raffreddava&#8221; la sua arte  con colori che paiono sgorgare lentamente dalla tela, usando materiali quali la sabbia, a cui conferisce un caratteristico aspetto cangiante, ricorrendo al monocromo e all&#8217;uso della gommapiuma, con la quale confeziona gelide e intriganti &#8220;Superfici lunari&#8221;. Un percorso completamente inverso rispetto a quello di Emilio Vedova, diretto verso la violenza del segno.  Nel 1955 la Gnam di Roma acquista un suo Reticolo per le collezioni permanenti e vince il Premio della Presidenza del Consiglio. E&#8217; presente negli anni &#8217;60 a Documenta di Kassel, alla Biennale di San Paolo del Brasile, al MoMa di New York, al Pac di Milano, alla Staatsgalerie Moderner Kunst di Monaco, al Musée de l&#8217;Athenée di Ginevra, al Philadelphia Museum of Art. Tutt&#8217;oggi ha un mercato ancora nazionale e ampi margini di incremento di scambi e valori.</p>
<p style="text-align: justify;">Muore a Roma nel 1995</p>
<p>Ringraziamo il Sig. Maurizio per il suo preziosissimo contributo sul titolo e l&#8217;anno della lito-serigrafia di Giulio Turcato.<br />
Titolo: Composizione<br />
Anno: 1972<br />
Tiratura: 20 p.d.a in numeri romani; 100 numeri arabi<br />
Fonte: Archivio Turcato, Roma</p>
<p>Amministrazione della Collezione del Talento</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.collezionedeltalento.it/turcato-giulio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MASTROIANNI Umberto</title>
		<link>https://www.collezionedeltalento.it/mastroianni-umberto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=mastroianni-umberto</link>
		<comments>https://www.collezionedeltalento.it/mastroianni-umberto/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 May 2012 12:26:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Accademia di San Marcello]]></category>
		<category><![CDATA[Biennale di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[casa-museo di Marino]]></category>
		<category><![CDATA[Cubismo]]></category>
		<category><![CDATA[Fontana Liri]]></category>
		<category><![CDATA[forme espressive arcaiche ed antiche]]></category>
		<category><![CDATA[Frosinone]]></category>
		<category><![CDATA[Giardini Colonna]]></category>
		<category><![CDATA[Gran Premio Internazionale per la scultura]]></category>
		<category><![CDATA[Guido Seborga]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Spazzapan]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Mila]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Guerrisi]]></category>
		<category><![CDATA[Nobel per l’arte del Sol Levante]]></category>
		<category><![CDATA[premi Biancamano e la Ginestra d'oro del Cònero]]></category>
		<category><![CDATA[Premio del Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Premium Imperiale]]></category>
		<category><![CDATA[Quadriennale di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[strutture informali]]></category>
		<category><![CDATA[Tokio]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Umberto Mastroianni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.collezionedeltalento.it/?p=214</guid>
		<description><![CDATA[Umberto Mastroianni nasce nel 1910 a Fontana Liri, provincia di Frosinone. Nel 1924 incomincia a frequentare i corsi di disegno dell&#8217;Accademia di San Marcello a Roma. Solamente due anni più tardi si trasferisce a Torino, dove affina il le sua capacità scultoree nell&#8217;atelier di Michele Guerrisi. Nel 1930 arriva il primo riconoscimento ufficiale, il &#8220;Premio del Turismo&#8221; offerto dal Ministero della &#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Umberto Mastroianni nasce nel 1910 a Fontana Liri, provincia di Frosinone. Nel 1924 incomincia a frequentare i corsi di disegno dell&#8217;Accademia di San Marcello a Roma. Solamente due anni più tardi si trasferisce a Torino, dove affina il le sua capacità scultoree nell&#8217;atelier di Michele Guerrisi. Nel 1930 arriva il primo riconoscimento ufficiale, il &#8220;Premio del Turismo&#8221; offerto dal Ministero della Pubblica Istruzione e, di lì a poco, le prime mostre a livello nazionale ed europeo, tra cui nel ’35 la Quadriennale di Roma e l&#8217;anno seguente la Biennale di Venezia. A Torino conosce i primi amici e compagni di avventura, a cui resterà legato per tutta la vita: il pittore Luigi Spazzapan, lo scrittore e pittore Guido Seborga, il musicista Massimo Mila, insieme portano avanti la convinzione che nella Torino industriale era necessario un rinnovamento dell&#8217;arte e della cultura italiana e per questo proposero una linea alternativa, istituendo il <em>Premio Torino</em>.</p>
<p>Dopo un primo periodo figurativo, caratterizzato soprattutto dal recupero di forme espressive arcaiche ed antiche, nel dopoguerra Mastroianni persegue una linea astratta utilizzando sia strutture informali, sia schemi geometrizzanti, sempre con forti caratterizzazioni dinamiche e vitalistiche, con particolare riferimento al costruttivismo. Fin dal 1957 Mastroianni si impose come lo scultore che è mancato al cubismo, scultore di robusta immaginazione plastica, impostata sui ritmi delle dissonanze nelle quali suggestioni di altre esperienze di altre esperienze vengono assorbite originalmente in un modulata da una energia interiore che fa danzare visivamente le forme. Il riconoscimento più alto lo consegue alla XXIX Biennale di Venezia del ’58, quando ottiene il Gran Premio Internazionale per la scultura.  Nell&#8217; ottobre del 1989, dopo i premi Biancamano e la Ginestra d&#8217;oro del Cònero, gli viene conferito a Tokyo il &#8220;Premium Imperiale&#8221;, Nobel per l’arte del Sol Levante.</p>
<p>Come le sue mostre personali, innumerevoli sono le opere esposte nei più importanti musei di tutto il mondo, come i monumenti dedicati alla resistenza, ai caduti in guerra e alla pace, opere eseguite prevalentemente in bronzo o in acciaio.</p>
<p>Muore nel<a title="25 febbraio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/25_febbraio"> </a>febbraio del 1998, all&#8217;età di ottantotto anni, nella sua casa-museo di Marino, presso i Giardini Colonna.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.collezionedeltalento.it/mastroianni-umberto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PASQUALINO NOTO Lia</title>
		<link>https://www.collezionedeltalento.it/pasqualino-noto-lia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pasqualino-noto-lia</link>
		<comments>https://www.collezionedeltalento.it/pasqualino-noto-lia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Apr 2012 11:18:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Biennale di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Galleria Mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Barbera]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo dei Quattro]]></category>
		<category><![CDATA[Guglielmo Pasqualino]]></category>
		<category><![CDATA[Lia Pasqualino Noto]]></category>
		<category><![CDATA[Nino Franchina]]></category>
		<category><![CDATA[Onofrio Tomaselli]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo de Seta]]></category>
		<category><![CDATA[Piazza Kalsa]]></category>
		<category><![CDATA[Pippo Rizzo]]></category>
		<category><![CDATA[pittore futurista]]></category>
		<category><![CDATA[Quadriennale di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Renato Guttuso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.collezionedeltalento.it/?p=147</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;artista Lia Pasqualino Noto è nata a Palermo il 22 Agosto 1909. Ha studiato pittura con Onofrio Tomaselli, allievo a sua volta del napoletano Morelli, ed a 17 anni conosce l&#8217;allora studente in medicina, Guglielmo Pasqualino, con cui in seguito convola a nozze. Nel frattempo partecipa a varie mostre, conosce il pittore futurista Pippo Rizzo, &#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;artista Lia Pasqualino Noto è nata a Palermo il 22 Agosto 1909. Ha studiato pittura con Onofrio Tomaselli, allievo a sua volta del napoletano Morelli, ed a 17 anni conosce l&#8217;allora studente in medicina, Guglielmo Pasqualino, con cui in seguito convola a nozze. Nel frattempo partecipa a varie mostre, conosce il pittore futurista Pippo Rizzo, allora professore all&#8217;Accademia BB.AA. di Palermo.<br />
Tra i tanti ruoli, quello più importante fu l&#8217;assunzione della direzione della Galleria Mediterranea, con sede nel Palazzo de Seta in Piazza Kalsa. Ha fatto parte attiva del &#8221; Gruppo dei Quattro &#8221; artisti palermitani con <a href="http://www.collezionedeltalento.it/guttuso-renato/">Renato Guttuso</a>, Giovanni Barbera e Nino Franchina. Ha partecipato alla Biennale di Venezia del 1942 e &#8217;44 e alla Quadriennale di Roma, negli anni &#8217;31,&#8217;35,&#8217;39 e &#8217;48.<br />
Secondo Guttuso: <em>&#8220;La sua tematica è semplice, diretta, domestica, familiare; la sua pennellata accarezza i suoi temi,senza cercare perfezionismi&#8230;&#8221;</em></p>
<p>Si spegne nella sua città natale nel febbraio del 1998 all&#8217;età di 88 anni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.collezionedeltalento.it/pasqualino-noto-lia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
