<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Collezione del Talento &#187; Guttuso</title>
	<atom:link href="http://www.collezionedeltalento.it/tag/guttuso/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.collezionedeltalento.it</link>
	<description>Collezione di incisioni e multipli d&#039;autore</description>
	<lastBuildDate>Thu, 15 Jul 2021 10:14:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>GRECO Emilio</title>
		<link>https://www.collezionedeltalento.it/greco-emilio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=greco-emilio</link>
		<comments>https://www.collezionedeltalento.it/greco-emilio/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 May 2012 16:29:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Biennale di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Collodi]]></category>
		<category><![CDATA[Duomo d'Orvieto]]></category>
		<category><![CDATA[Emilio Greco]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Fortunato Bellonz]]></category>
		<category><![CDATA[Galleria del Secolo]]></category>
		<category><![CDATA[Galleria Nazionale d'Arte Moderna a Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Gran premio della Scultura]]></category>
		<category><![CDATA[Guttuso]]></category>
		<category><![CDATA[Il lottatore]]></category>
		<category><![CDATA[La Pattinatrice]]></category>
		<category><![CDATA[Leningrado]]></category>
		<category><![CDATA[Leoncillo]]></category>
		<category><![CDATA[MazzacuratiL'omino]]></category>
		<category><![CDATA[Monumento a Pinocchio]]></category>
		<category><![CDATA[Mosca]]></category>
		<category><![CDATA[Museum of Modern Art di New York]]></category>
		<category><![CDATA[Papa Giovanni XXIII]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[San Pietro]]></category>
		<category><![CDATA[Tate Gallery di Londra]]></category>
		<category><![CDATA[Tokio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.collezionedeltalento.it/?p=368</guid>
		<description><![CDATA[Emilio Greco nasce a Catania nell&#8217;ottobre del 1913. La sua passione per l&#8217;arte si sprigiona fin da fanciullo, effettuando un apprendistato artigianale presso uno scalpellino catanese. Nonostante le difficoltà della guerra e l&#8217;impegno nel servizio militare, Greco è stato apprezzato, a partire dal &#8217;39, con il busto in terracotta &#8220;L&#8217;Omino&#8221; , attualmente posseduta dalla Galleria Nazionale d&#8217;Arte &#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Emilio Greco nasce a Catania nell&#8217;ottobre del 1913. La sua passione per l&#8217;arte si sprigiona fin da fanciullo, effettuando un apprendistato artigianale presso uno scalpellino catanese. Nonostante le difficoltà della guerra e l&#8217;impegno nel servizio militare, Greco è stato apprezzato, a partire dal &#8217;39, con il busto in terracotta &#8220;L&#8217;Omino&#8221; , attualmente posseduta dalla Galleria Nazionale d&#8217;Arte Moderna a Roma.</p>
<p align="justify">Nel 1947, divide lo studio con un gruppo di artisti, tra i quali Leoncillo, <a href="http://www.collezionedeltalento.it/category/guttuso-renato/">Guttuso</a> e Mazzacurati. Qui prepara la mostra per la Galleria del Secolo del 1948, con prefazione di Fortunato Bellonz: nel catalogo spiccano &#8220;La Pattinatrice&#8221; e &#8220;Il Lottatore&#8221;. Nello stesso anno partecipa con &#8220;Il Lottatore&#8221; alla mostra dello Sport alla Tate Gallery di Londra,  il quale successivamente acquista la sua &#8220;Donna seduta&#8221;. Nel 1949 Greco partecipa, con la  <em>Testa d&#8217;uomo</em> e il<em> Cantante</em>,   alla grande mostra <em>Arte italiana del Ventesimo Secolo</em>  curata da Alfred Barr nel Museum of Modern Art di New York. Nel 1956, partecipa alla XXVIII Biennale di Venezia e la giuria gli conferisce il Gran Premio della Scultura con l&#8217;opera &#8220;La Grande Bagnante N.1&#8243;. Nel 1962, Greco ha il compito di scolpire le porte del Duomo d&#8217;Orvieto, per finirle tre anni più tardi; ma a causa di forti polemiche sull&#8217;opportunità di sovrapporre un&#8217;opera contemporanea alla facciata Gotica del Duomo, le porte vengono definitivamente incardinate nell&#8217;agosto del 1970. È anche autore del Monumento a Papa Giovanni XXIII in San Pietro. Gli anni&#8217;70 e &#8217;80 vedono Emilio Greco in mostra in tutto il mondo: da Ferrara a Tokio, da Leningrado a Mosca, e poi sul finire del 1980, una serie di mostre antologiche a Catania, Roma e Firenze.</p>
<p align="justify">Emilio Greco muore a Roma il 4 Aprile 1995 e riposa a Sabaudia, nel cimitero cittadino.</p>
<p align="justify">L&#8217;Italia e soprattutto i bambini di tutto il mondo, lo ricordano con il <em>Monumento a Pinocchio,  </em>installato a Collodi, il quale lo costruì nel 1956, in seguito ad un concorso: un intreccio fantastico, che con lieve movimento a spirale unisce  e slancia verso l&#8217;alto le figure del celebre burattino, della Fata e del gabbiano in un compenetrarsi di pieni e di vuoti, che  essendo praticati dai giovani, formano un&#8217;unica essenza.</p>
<p align="justify">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.collezionedeltalento.it/greco-emilio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TRECCANI Ernesto</title>
		<link>https://www.collezionedeltalento.it/treccani-ernesto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=treccani-ernesto</link>
		<comments>https://www.collezionedeltalento.it/treccani-ernesto/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Apr 2012 21:11:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[anni del Realismo]]></category>
		<category><![CDATA[Birolli]]></category>
		<category><![CDATA[Boccaccio]]></category>
		<category><![CDATA[Cervantes]]></category>
		<category><![CDATA[Decamerone]]></category>
		<category><![CDATA[Don Chisciotte]]></category>
		<category><![CDATA[Ernesto Treccani]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Corrente]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo Pittura]]></category>
		<category><![CDATA[Guttuso]]></category>
		<category><![CDATA[Heller Gallery]]></category>
		<category><![CDATA[Macugnaga e Forte dei Marmi]]></category>
		<category><![CDATA[Migneco]]></category>
		<category><![CDATA[New York]]></category>
		<category><![CDATA[Nizza]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[rivista Il 45]]></category>
		<category><![CDATA[rivista Realismo]]></category>
		<category><![CDATA[Sassu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.collezionedeltalento.it/?p=96</guid>
		<description><![CDATA[Ernesto Treccani è nato il 26 agosto 1920 a Milano. Figlio del fondatore dell’omonima grande enciclopedia, è entrato giovanissimo nei gruppi di avanguardia artistica e di fronda nei confronti della cultura fascista. Fondatore e direttore della rivista Corrente, ha esposto per la prima volta come pittore alla Bottega di Corrente nel 1940 con gli amici &#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ernesto Treccani è nato il 26 agosto 1920 a Milano. Figlio del fondatore dell’omonima grande enciclopedia, è entrato giovanissimo nei gruppi di avanguardia artistica e di fronda nei confronti della cultura fascista. Fondatore e direttore della rivista Corrente, ha esposto per la prima volta come pittore alla Bottega di Corrente nel 1940 con gli amici Birolli, Guttuso, Migneco, Sassu e altri; nel 1943, ancora alla Galleria di Corrente e della Spiga, ha esposto un gruppo di opere con Cassinari e Morlotti. E&#8217; stato redattore, insieme a De Grada, De Micheli, Vittorini e altri, della rivista “Il 45”, poi animatore con Ajmone, Chighine, Francese e Testori, del gruppo “Pittura” e redattore della rivista “Realismo”. La sua prima personale è del 1949 alla milanese Galleria del Milione. Nel 1950 ha partecipato con opere di bianco e nero alla Biennale di Venezia e successivamente, nel 1952 e 1956, con mostre personali di disegno e di pittura alla XVI e XVIII edizione. Nello stesso 1956 ha preso parte alla mostra di realisti organizzata presso la Leicester Gallery di Londra e ha tenuto una personale alla Heller Gallery di New York. Tra i lavori degli anni Sessanta sono da ricordare le cinque grandi tele ispirate a “La luna e i falò” di Pavese (1962/63), il ciclo delle opere “Da Melissa a Valenza” (1964/65), i dipinti sul tema del giardino e delle siepi e la serie di acquarelli dedicata a un viaggio a Cuba. Più tardi, nel 1976, la grande mostra a Volgograd, Mosca e Leningrado, organizzata dal Ministero della Cultura sovietico. Nel 1978 Treccani ha dato vita alla Fondazione Corrente, con un programma mirante, oltre alla raccolta e allo studio di documenti, testimonianze e opere del periodo storico compreso tra la nascita del movimento di Corrente e gli anni del Realismo, all&#8217;organizzazione di incontri, dibattiti, seminari e mostre sui temi più attuali della cultura contemporanea.<br />
Dagli anni 80 in poi, Nizza diviene uno dei luoghi dove Treccani si reca sovente a dipingere; con Parigi, Macugnaga e Forte dei Marmi, è uno dei luoghi abituali di soggiorno creativo. Tra i lavori più significativi degli anni a cavallo del secolo troviamo anche i grandi cicli ispirati al Don Chisciotte di Cervantes e al Decamerone di Boccaccio, intese come testimonianza dell’intenso rapporto tra parola e immagine, che è sempre stato aspetto costante della ricerca di Treccani.</p>
<p>Muore nella sua città natale il 27 novembre 2009.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.collezionedeltalento.it/treccani-ernesto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TAMBURI Orfeo</title>
		<link>https://www.collezionedeltalento.it/tamburi-orfeo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=tamburi-orfeo</link>
		<comments>https://www.collezionedeltalento.it/tamburi-orfeo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Apr 2012 14:28:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Biennale di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Fazzini]]></category>
		<category><![CDATA[Galleria Barbaroux di Milano]]></category>
		<category><![CDATA[galleria Landau]]></category>
		<category><![CDATA[Guttuso]]></category>
		<category><![CDATA[Guzzi]]></category>
		<category><![CDATA[I Mostra Nazionale del Sindacato degli artisti]]></category>
		<category><![CDATA[II Quadriennale di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[III Sindacale Laziale]]></category>
		<category><![CDATA[Jesi]]></category>
		<category><![CDATA[Los Angeles]]></category>
		<category><![CDATA[Montanarini]]></category>
		<category><![CDATA[Museo d’Arte Moderna]]></category>
		<category><![CDATA[Orfeo Tamburi]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di Ancona]]></category>
		<category><![CDATA[San Francisco]]></category>
		<category><![CDATA[toni e modi post-impressionisti]]></category>
		<category><![CDATA[vie e case parigine]]></category>
		<category><![CDATA[Ziveri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.collezionedeltalento.it/?p=65</guid>
		<description><![CDATA[ORFEO TAMBURI nasce a Jesi, provincia di Ancona, nel 1910. E’ uno degli artisti italiani più dotati e significativi all’interno del panorama artistico italiano ed europeo. La sua pittura, agli inizi, richiama toni e modi post-impressionisti e si modifica dagli anni Quaranta verso soluzioni più realistiche e personali, immediate negli schemi di composizione con forme &#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ORFEO TAMBURI nasce a Jesi, provincia di Ancona, nel 1910. E’ uno degli artisti italiani più dotati e significativi all’interno del panorama artistico italiano ed europeo. La sua pittura, agli inizi, richiama toni e modi post-impressionisti e si modifica dagli anni Quaranta verso soluzioni più realistiche e personali, immediate negli schemi di composizione con forme e colori più semplici e sintetici. In Italia si dedica al paesaggio, alla figura e talvolta ai fiori, raro ricordo dei suoi marchigiani inizi artigianali. Si trasferisce a Roma in giovane età , frequentando l’Accademia di Belle Arti e iniziando a collaborare alle più importanti riviste letterarie e artistiche. Espone nel 1932 alla III Sindacale Laziale e, l’anno successivo, alla I Mostra Nazionale del Sindacato degli artisti; nel 1935 espone alla II Quadriennale di Roma.<br />
Insieme a Guttuso, Guzzi, Montanarini, Ziveri, Fazzini, espone nel gennaio 1940 alla Galleria di Roma in una mostra significativa del nuovo clima realista . E’ presente alla Biennale di Venezia e nel 1941 ha una personale alla Galleria Barbaroux di Milano. Gino Severini gli dedica inoltre una piccola monografia. . Nel 1947 si reca a Parigi, che dal quel momento diventa la sua città, instaurando un rapporto fecondo con il poeta Cendras e i pittori Villon e Vlaminck. Le vie e le case parigine diventano il <em>leit-motiv</em> della sua produzione artistica. Tiene la sua prima personale a Parigi nel 1948. Svolge anche attività di scenografo e illustratore. Nel 1957 espone al Museo d’Arte Moderna di San Francisco, alla galleria Landau di Los Angeles. Muore a Parigi nel 1994.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.collezionedeltalento.it/tamburi-orfeo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
